Il corso di OSA mira alla formazione di professionisti nel settore socio-assistenziale attraverso lo sviluppo di capacità e competenze che consentano loro di interagire proficuamente con le realtà disagiate e di alleviare le problematiche attraverso la prestazione di un servizio efficace. L’Operatore Socio Assistenziale attua interventi indirizzati a mantenere e/o recuperare il benessere psico-fisico della persona, assistendola nelle attività quotidiane e aiutandola nell’espletamento delle funzioni personali essenziali. Al termine del corso, i partecipanti avranno acquisito le competenze necessarie ad attuare una corretta relazione d’aiuto con l’utente, che riduca l’impatto del suo disagio e migliori le dinamiche familiari; saranno in grado di assistere in modo diretto l’utente anche non autosufficiente o allettato nelle attività quotidiane e di igiene personale; di individuare i bisogni dell’utente e stigmatizzare situazioni di rischio; di interagire con gruppi multidisciplinare.

Corso di qualifica professionale autorizzato dalla Regione Basilicata.

Il corso ha unda durata di 200 h.

Il Corso in “Animatore socio-culturale”, riconosciuto dalla Provincia di Matera – Area Politiche Attive del Lavoro e Formazione- con determinazione n.1099 del 22 Aprile 2011 (Prot. 16424), è della durata complessiva di 200 ore, di cui il 60% da svolgere in Fad, il 20% in attività teoriche d’ aula ed il restante 20% in attività pratica di stage/project work.

Corso di qualifica professionale in OPERATORE SOCIO-ASSISTENZIALE (OSA)

Sistema Classificatorio Istat codice  5.3.1.1.0 Professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali

Il percorso di formazione fornisce le competenze necessarie per poter svolgere la figura dell’Operatore Socio-Assistenziale. L'operatore Socio-Assistenziale svolge la sua attività prevalentemente nell'assistenza diretta e di cura dell'ambiente di vita, sia a domicilio dell'utente che in strutture socio-assistenziali. Egli si occupa di fronteggiare i bisogni di assistenza materiale ed affettiva di soggetti in situazioni di forte disagio (principalmente: disabili, anziani non autosufficienti, soggetti con disaggio psichico, minori problematici, tossicodipendenti) tendendo a favorire l'autonomia e l'autodeterminazione e a migliorare il loro rapporto con il contesto. Collabora intensamente con altre e numerose figure professionali dell'area sanitaria e dei servizi sociali: medici, infermieri, fisioterapisti, assistenti sociali, educatori, psicologici, ecc.. Svolge la sua attività presso il domicilio dell'utente o in svariate tipologie di strutture socio-assistenziali, come dipendente, in modo autonomo o, non di rado, in forma cooperativa.